Mercato del lavoro

Il mercato del lavoro svizzero gode di grande popolarità: stipendi elevati, buone condizioni di lavoro e flessibilità nonché ottime prestazioni sociali caratterizzano il nostro Paese.

Negli ultimi anni, il mercato del lavoro svizzero ha subito molti cambiamenti: ad esempio, l'offerta di lavoro a tempo parziale (34% nel 2016) è aumentata e il numero delle donne che esercitano una professione è cresciuto. Inoltre, è stato registrato un forte incremento dell'immigrazione di manodopera straniera.

In seguito alla graduale introduzione dell’accordo di libera circolazione, dal 2002 si registra una crescita dell’immigrazione di lavoratori provenienti dal territorio dell’Unione europea (in particolare, da Germania, d'Italia e del Portogallo). Oltre il 24.9 % delle persone con un’occupazione stabile è di nazionalità straniera nel 2016.

In Svizzera la durata media del lavoro è stata di 41,3 ore alla settimana. Il 75,8 % dei lavoratori è impiegato nel settore dei servizi, il 21,1 % nel settore industriale-artigianale e circa il 3,1 % in quello primario. Rispetto alla media UE, in Svizzera il settore dei servizi registra una percentuale più alta.

Lo scorso anno il tasso di disoccupazione medio è stato pari al 3,3 % nel 2016. Considerate le prospettive congiunturali positive, peraltro peggiorati a causa dell'apprezzamento del franco, il tasso dovrebbe accrescere quest'anno al 3,2% e nel 2018 al 3,1%.