Entrata e soggiorno

L'Accordo sulla libera circolazione delle persone comporta forti agevolazioni per l'entrata e il soggiorno di cittadini di Stati appartenenti all'UE/AELS.

ATTENZIONE: Consiglio federale invoca la clausola di salvaguardia per i cittadini di Bulgaria e Romania

Dal 1° giugno 2017 sarà ripristinato il contingentamento dei permessi B UE/AELS (permessi di dimora della durata di cinque anni) per i cittadini bulgari e rumeni. La limitazione sarà valevole un anno.

Il contingentamento concerne i cittadini bulgari e rumeni che intendono assumere un impiego in Svizzera in virtù di un contratto di lavoro di durata uguale o superiore a un anno oppure indeterminata e che a tal fine sollecitano un permesso B, nonché le persone che si stabiliscono nel nostro Paese per svolgervi un'attività lucrativa indipendente.

Ulteriori informazioni in merito alla clausola di salvaguardia saranno disponibili dal 1 giugno 2017 alla pagina della Segreteria di Stato della migrazione SEM :Cittadine e cittadini UE/AELS: vivere e lavorare in Svizzera (vedi le tabs per nazionalità all'ingiù).

In virtù delle disposizioni alle quali sottostanno i cittadini provenienti da Stati membri dell'UE/AELS (escluse la Croazia, Bulgaria e Romania) necessitate di un permesso di soggiorno valido per un soggiorno della durata superiore a tre mesi. Per la richiesta rivolgetevi al controllo degli abitanti del vostro comune di residenza entro 14 giorni dal trasloco e prima di iniziare l'attività presentando una carta d'identità valida e un contratto di lavoro oppure un certificato di lavoro.

Ai cittadini provenienti della Croazia, Bulgaria e Romania la Svizzera applica disposizioni specifiche e termini transitori. Troverete informazioni dettagliate in merito all'entrata e al soggiorno in Svizzera sul sito della Segreteria di Stato della migrazione SEM.


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Entrata e soggiorno in Svizzera

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